
They tell about us...
 |
Ristoranti di Veronelli
Piatti: carciofi croccanti al pepe nero; fiori
e foglie in tempura; cappelletti in brodo di manzo e gallina;
"pezzi pazzi" impastati al vino rosso al ragù;
abbacchio al forno al timo e rosmarino con patatine novelle;
saltimbocca di vitello in foglie di lattuga alla salvia.
Di loro preparazione i panetti alle spezie, alla cipolla,
al pomodoro e alle olive. Dolci: parfait all'arancia
con croccante di mandorle e coulis di agrumi; tortino
al cioccolato con crema di latte montata e marasche; canestrino
di caffè allo zabaione. Formaggi: buon vassoio
locale e foresto. Vini: carta di buona differenziazione
e misura. Acqueviti: rhum, grappe e whisky apprezzabili.
|
 |
L'Espresso
Un locale ricavato nel cuore di un curato albergo dall'ubicazione
a dir poco strategica, proprio davanti all'ingresso delle
maestose rovine di Villa Adriana. Sostò qui Merguerite Yourcenar,
all'epoca della stesura finale delle sue "Memorie di Adriano".
Ottimi ravioli e tortelli prima di passare all'agnello,
all'ottimo manzo e all'intramontabile galletto alla diavola,
caro a Federico Fellini. Grande cura nel servizio e carta
dei vini compilata con professionalità e intelligenza. |
 |
Guida Michelin
Vicino all'entrata di Villa Adriana, in mezzo al verde,
un ristorante classico di tono elegante, con camere e
servizio estivo all'aperto; tradizione locale in cucina.
|
 |
Annuario del Golf
Un piccolo albergo situato accanto alle sontuose vestigia
romane di Villa Adriana il cui punto di forza è
l'ospitalità tramandata di padre in figlio. Direttore:
Gabriella Cinelli. Ottima carta di vini.
|
|

|
Slowfood
A pochi metri da Villa Adriana e a qualche chilometro da
Villa d'Este, in un antico casale circondato da un magnifico
parco, c'è l'albergo gestito dalle sorelle Gabriella
e Patrizia Cinelli, figlie d'arte, poiché l'apertura
del locale risale al nonno. Il tocco artistico di Patrizia
si nota ovunque, dai menù alle sculture in cera ai
quadri che arricchiscono il locale; Gabriella, invece, si
interessa della parte manageriale. Le camere sono spaziose,
confortevoli e arredate con mobili moderni. Richiestissima
la suite 14 ove soggiornò Marguerite Yourcenar autrice
de Le memorie di Adriano. Locale indicato per un perfetto
relax, in quanto gli unici rumori sono i canti dei merli
del parco. Per la prima colazione, a buffet, le proposte
sono genuine e tradizionali: caffè, latte, tè,
pasticceria di produzione propria. Nel ristorante, menu
stagionali ma creativi a 30-32 euro. |
 |
BMW
Guida d'Italia 2007
In un palazzo di fine 800 che sorge in prossimità
dell'ingresso della Villa di Adriano, l'albergo,
di modeste dimensioni e a gestione familiare, offre camere
e suite tutte equipaggiate con TV satellitare,
cassetta di sicurezza, aria condizionata, frigobar e allaccio
per PC. Sla riunioni, parcheggio
custodito, campo da tennis. Terme e golf convenzionato facilmente
raggiungibili. |

|